mercoledì 9 luglio 2008

Ignudi fra i nudisti

Rivarolo RULEZ!

I protagonisti si sono filmati e hanno messo il video su YouTube
Nudisti a spasso per Rivarolo

RIVAROLO CANAVESE 08/07/2008 - Quattro ragazzi corrono nudi per le strade di Rivarolo in un video su Internet: ragazzata o oscenità?
Questo l’interrogativo che da qualche giorno spacca in due la cittadina altocanavesana per un video amatoriale messo in rete sul popolare sito di Youtube. Ma di cosa si tratta? Eseguendo una ricerca sul sito con le parole “nudisti” e “Rivarolo” è possibile visionare il filmato oggetto dello scandalo. Quattro ragazzi, dell’età apparente di vent’anni, corrono completamente nudi, con gli attributi al vento e come mamma li ha fatti per le vie centrali di Rivarolo e sotto i portici di via Ivrea. A filmare i quattro nudisti è un quinto che rimane anonimo e si diletta pure in artistiche moviole e rewind ed in primi piani che farebbero arrossire anche un attore di film erotici. Lo scenario sono le strade bagnate da una recente pioggia e le vie deserte, probabilmente l’ora in cui si svolge la “ragazzata” è tarda. I ragazzi folleggiano e si divertono come matti, vestiti solo di calzini e scarpe.
Come si legge nel sito, la giustificazione è quella di voler imitare un popolare gruppo musicale punk, gli americani Blink 182 che nel video della canzone che fa da sottofondo alle riprese dei rivarolesi corrono nudi per le vie di una cittadina americana. Le opinioni sono le più svariate, su Youtube hanno parecchi fans e sostenitori, anche dal gentil sesso segno che proprio brutti, Jonny, Pane, Max e Vincenzo, questi i nickname dei quattro, non sono, ma c’è anche chi li condanna e nella loro performance vede gli estremi del reato di atti osceni in luogo pubblico.
Anche i rappresentanti più autorevoli della vita pubblica rivarolese sono divisi. Cosa ne pensa sindaco Bertot dei quattro ragazzi che corrono nudi per le strade della sua città? «Ovviamente non mi sento di approvare una bravata simile - ha dichiarato il primo cittadino - per evitare soprattutto le emulazioni, non vorrei trovarmi le strade piene di giovani che corrono senza vestiti. In ogni caso spero che non abbiano gravi conseguenze, in fondo se i quattro erano ubriachi, meglio che si siano messi a correre nudi a piedi piuttosto che vestiti a bordo di un’auto».
A condannare il gesto di dubbia moralità è, invece, don Lorenzo Santa. «Si tratta di ragazzi vuoti - spiega amareggiato il parroco della chiesa di San Michele a Rivarolo - è un gesto privo di qualsiasi morale che rappresenta soltanto la necessità di apparire. Meriterebbero una lezione, in particolare di morale ed ideali».

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