mercoledì 28 ottobre 2009

Per vedere di nascosto l'effetto che fa

Anche Santena domina!

Cavalletto sui binari, fermati 3 giovani
"Volevamo vedere che effetto faceva"

Si divertivano a posizionare ostacoli davanti ai treni, mettendo a rischio i convogli: tre ragazzi, due dei quali minorenni, sono stati denunciati per attentato alla sicurezza dei trasporti

E’ stato fermato ieri un gruppo di giovani che il 15 ottobre ha messo per gioco un cavalletto di ferro sui binari della ferrovia Torino-Cuneo provocando la fermata improvvisa di un treno Regionale. Il convoglio non è riuscito a fermarsi e il cavalletto è rimasto incastrato nella parte anteriore del locomotore danneggiandolo.
L’episodio per fortuna non aveva riportato gravi conseguenze. La polizia ferroviaria, in seguito ad un appostamento, ha individuato tre giorni fa i sette giovani bulli, tre dei quali al momento sono stati denunciati. Tutti residenti a Santena, avrebbero nuovamente raggiunto il luogo della bravata qualche giorno fa in bicicletta e, una volta individuati dalla polizia, hanno cercato di nascondersi sotto felpe scure e cappucci. Soltanto uno, però, ha confessato l’accaduto chiamando in causa due compagni di avventure. Per questa ragione i denunciati sono solo tre, i due fratelli L.F., 20 anni, e L.F., di 16, e M.M., 17 anni, studenti e di buona famiglia. «Lo abbiamo fatto per vedere l’effetto che faceva» hanno detto agli agenti.
Questo è soltanto l’ultimo episodio di una saga di atti di bullismo che negli ultimi giorni sta circolando per le strade di Torino. Sparare colpi con armi non in regola, il gesto pericoloso del giovane 17enne in via Bologna o marchiare a fuoco un compagno di classe più debole, com’è successo all’Albe Stainer. Le motivazioni sono sempre le stesse. Per gioco o semplicemente per sentirsi grandi. Questi episodi riaprono il dibattito sulla necessità di applicare maggiori provvedimenti e controlli da parte delle famiglie e delle istituzioni di fronte a questi giovani sempre più pericolosi.

Nessun commento: