Dopo la maxi rissa 28 cartellini rossi
Denunciati giocatori, dirigenti e tifosi. Si salvano soltanto i portieri
Tutti denunciati, tranne i portieri. E’ finita nel modo più incredibile la partita clou del Campionato Piemontese Uisp, Eccellenza, Girone C Valsusa, fra le due squadre in testa alla classifica, l’Ac Buttigliera - Ferriere e l’Estrella del Sur (la Stella del Sud, squadra composta da peruviani), disputata la sera del 2 dicembre a Buttigliera Alta. Alla maxirissa, scoppiata al quindicesimo minuto del secondo tempo, nessuno ha saputo porre freno, costringendo l’arbitro a riparare negli spogliatoi e, da lì, a chiamare il 112. I carabinieri hanno denunciato le due squadre quasi al completo, oltre a panchinari, accompagnatori e tifosi. In tutto 28 persone. Quattro sono anche finite all’ospedale di Rivoli, con lievi lesioni.
Cosa sia successo lo racconta l’arbitro del match, Vincenzo Pacilli: «Sono stato convocato d’urgenza a Buttigliera, al campo di via Gatta a Ferriera. Il mio collega che doveva arbitrare era infatti incorso in un incidente stradale. Ho dato il fischio d’inizio con un’ora circa di ritardo, alle 21.30. Qualche problema è sorto subito: al 5’ il Buttigliera ha segnato un gol regolare, ma sono stato circondato da tutti i componenti della squadra avversaria, di nazionalità peruviana e brasiliana, che contestavano il gol. Io ho ammonito tre giocatori, poi è intervenuto il loro portiere che ha spiegato ai compagni che aveva sbagliato lui e che il gol era valido.
Poi tutto regolare sino al quarto d’ora del secondo tempo, quando il numero 14 della squadra dell’Estrella del Sur, John Vasquez, subiva un fallo di gioco e, rialzandosi da terra, colpiva un avversario, il numero 7 Daniele Cabras, con due schiaffi al volto, allo stesso tempo sputandogli in faccia. Io ho estratto il cartellino rosso per espellere il Vasquez. In quel momento un altro giocatore della squadra ospite, il 7 Jaime Moscoso, ha ingaggiato una colluttazione con un avversario, ma in pochi istanti la rissa è stata globale, con ingresso in campo di panchinari e dirigenti di entrambe le squadre. Il guardalinee della squadra peruviana, Carlos Abrahao, aveva intanto cominciato a percuotere con la bandierina i giocatori del Buttigliera mentre un tifoso dell’Estrella entrava in campo e si impadroniva della bandiera del calcio d’angolo, spezzandola e poi dirigendosi verso i calciatori rimasti in campo».
La rissa, durata almeno un quarto d’ora, si è interrotta quando un giocatore peruviano Jacobo Martinez è caduto a terra, vomitando e mostrando difficoltà respiratorie. Temendo il peggio, tutti si sono fermati, mentre l’arbitro, dagli spogliatoi, chiamava 118 e carabinieri. Il giocatore si è ripreso quasi subito ed è stato giudicato quaribile in una decina di giorni. Miniprognosi anche per gli altri tre feriti, tutti del Buttigliera. In terra sono state ritrovate le bandierine del corner e dei guardalinee.
E’ tocato al capitano Pesa della compagnia di Rivoli ed al maresciallo Minutolo della stazione di Avigliana cercare di fare chiarezza interrogando oltre 40 persone, in pratica quasi tutti i presenti. Alla fine i carabinieri hanno individuato responsabilità per 28 persone, equamente divise fra le due fedi calcistiche. Esclusa ogni implicazione razzista: ci sono stati sì - durante gli scontri - scambi di insulti che hanno chiamato in causa madri, sorelle e colore della pelle, ma qui s’è trattato soltanto di scarso controllo in campo, certo non giustificato dal fatto che si incontravano le squadre in testa al campionato.
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